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Lavare le mani è un gesto quotidiano, a cui si educano i bambini fin da piccoli, sottolineando l’importanza di questa azione per garantire norme igieniche di base, tanto semplici quanto fondamentali.
Il lavaggio delle mani accurato e consapevole, infatti, aiuta ad evitare la diffusione di microrganismi, come batteri e virus, che possono portare patologie il cui contagio può avvenire facilmente a seguito del contatto tra esseri umani.
Vediamo dunque perché è importante lavarsi le mani, con quale frequenza è bene farlo, quali malattie possiamo evitare con questo gesto. Scopriremo infine qual è il metodo corretto per farlo: passaggio per passaggio, seguiremo le indicazioni del Ministero della Salute.
Le nostre mani vengono continuamente a contatto con i microrganismi che circolano nell’aria, e che si depositano sugli oggetti che tocchiamo: la maggior parte di questi sono innocui, alcuni invece sono carichi di agenti patogeni, responsabili di malattie virali e influenze.
Come possiamo, quindi, essere contagiati attraverso le nostre mani? Il processo è il seguente:
Infatti, è possibile che le mani stesse di chi è malato trasportino i batteri, banalmente perché la persona si è toccata vicino alla bocca, o si è protetta con le mani per tossire o starnutire. Per questo è importante osservare l’accortezza di tossire o starnutire nell’angolo interno del gomito.
Questo non deve allarmare, ma aiutarci a comprendere quanto sia importante il semplice gesto di lavare le mani.
Se in alcuni paesi del mondo dove le condizioni igieniche sono più scarse si trasmettono patologie piuttosto serie come la salmonellosi e l’epatite A, nelle nostre zone sono più frequenti altre problematiche, tra cui:
In questo periodo, come sappiamo, l’attenzione è rivolta in modo particolare alla trasmissione del nuovo Coronavirus, virus di natura respiratoria della famiglia di influenze e raffreddori.
Ora che abbiamo approfondito l’importanza di questa azione, vediamo insieme tutti gli step da compiere per lavare le mani nel modo giusto.
Lo faremo seguendo indicazioni del Ministero della Salute e dell’OMS, riassunte in questa chiarissima infografica:
salute.gov.it/
Innanzitutto, è importante sapere che:
In questo lasso di tempo, bisogna compiere i seguenti gesti:
Adesso le mani sono pulite!
Passati in rassegna i passaggi per lavare le mani corretamente, vediamo quali sono i prodotti da utilizzare per la detersione.
Come accennato, un normale sapone va benissimo quando le mani sono visibilmente sporche, mentre i gel igienizzanti a base alcolica permettono di rimuovere i batteri anche quando le mani sono pulite, ma comunque portatrici di eventuali germi.
Il consiglio è quindi quello di utilizzare entrambi: il sapone per la normale detersione quotidiana, il gel durante il giorno, quando si è fuori di casa.
Molti gel in commercio sono pronti all’uso e non necessitano di risciacquo: potrete chiedere consiglio al vostro medico o farmacista per individuare i migliori.
In generale, è importante sapere che l’Organizzazione Mondiale della Sanità indica come valori sufficienti affinchè il prodotto sia davvero igienizzante e quindi efficace:
Il consiglio, quindi, quando acquistiamo questi prodotti, è di verificare che queste sostanze siano persenti in queste percentuali, leggendo sempre con cura l’etichetta illustrativa e facendosi consigliare da un esperto se necessario.

L’OMS ha inoltre rilasciato alcune indicazioni utili, schematizzate in questo documento, per chi desidera produrre in casa un gel igienizzante senza dover ricorrere all’acquisto.
Sintetizziamo di seguito la preparazione:
Ingredienti e materiale necessario:
Procedimento:
A questo punto, il gel disinfettante è pronto, e può essere un ausilio efficace per mantenere le mani costantemente igienizzate.
Eravate a conoscenza del corretto procedimento per lavare le mani? Questi passaggi sono molto importanti, e possono essere effettuati senza difficoltà sia dagli adulti che dai bambini.
Fonti
salute.gov.it
who.int
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