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La gravidanza è un periodo molto intenso, durante il quale all’emozione e alla bellezza dell’attesa si possono accompagnare alcuni disturbi fisici dovuti ai tanti cambiamenti dell’organismo. Tra questi possono esserci problemi al cavo orale, come ad esempio il gonfiore alle gengive, sintomo di gengivite gravidica, infiammazione che coinvolge i tessuti molli che circondano i denti dando sintomi piuttosto fastidiosi.
Non si tratta di una condizione grave e – come vedremo – può essere trattata grazie all’igiene quotidiana, a controlli dallo specialista e a un’alimentazione equilibrata.
È molto importante però conoscere questo disturbo, per sapere come intervenire tempestivamente ed evitare che degeneri. Proprio per questo, oggi approfondiamo insieme l’argomento, per scoprire a quali sintomi fare attenzione e come curare l’infiammazione.
Le gengive gonfie in gravidanza sono un’infiammazione reversibile – quindi, curabile – dei tessuti gengivali più vicini al dente, dovuta all’accumulo di microbi nel solco delle gengive. In gravidanza i batteri proliferano in questa zona soprattutto a causa di alterazioni ormonali, ma in generale le motivazioni possono essere diverse, come scarsa igiene orale, fumo, altre problematiche fisiche, cattive abitudini, stress, e così via.
È importante sapere che, se non trattata accuratamente, la gengivite può degenerare in parodontite, scatenando di conseguenza un’infiammazione molto più grave in tutto il cavo orale, con sanguinamenti consistenti, gengive ritirate, radici dei denti esposte, ipersensibilità al caldo e al freddo, tutti sintomi accompagnati da dolore acuto.
Secondo le stime del Ministero della Salute, questa problematica in Italia colpisce circa il 60% della popolazione, di cui il 10% manifesta forme gravi di parodontite e, in particolare, viene colpita la fascia di età compresa tra i 35 e i 44 anni.
Si stima inoltre che almeno il 30% delle donne in gravidanza soffra di gengivite: tra queste, una percentuale tra il 5% e il 20% può essere colpita poi da parodontite.
Cunaplus_M.Faba/gettyimages.it
Ma come accorgersi se, durante il periodo della dolce attesa, si scatena una condizione di infiammazione gengivale?
Generalmente, i sintomi più frequenti che caratterizzano questo problema sia durante la gravidanza che in altri momenti della vita sono:
Qualora si riscontrino una o più di queste condizioni è necessario fare riferimento al proprio dentista di fiducia, e consultarsi eventualmente anche con il ginecologo.
Come accennato, la causa della gengivite è l’accumulo di batteri nel cavo orale, e i fattori che portano a questa condizione possono essere vari.
Vediamo di seguito quelli che più frequentemente possono scatenare questo problema, che la persona sia incinta oppure no:
In particolare, in gravidanza, la causa principale è l’aumento di progesterone, ormone steroideo che aumenta sensibilmente durante il periodo della gestazione. Il progesterone gioca un ruolo fondamentale durante questa fase, in quanto:
La presenza massiccia di progesterone durante i nove mesi può quindi portare a un’infiammazione, provocando quindi gonfiore delle gengive.
Come abbiamo visto, la gengivite è una condizione che può verificarsi con una certa frequenza durante la gravidanza: proprio per questo, è importante sapere come intervenire.
Vesna Andjic/gettyimages.it
I rimedi che possono essere adottati, in generale, sono:
Ciò che è fondamentale è non improvvisare rimedi “fai da te”, ma consultarsi sempre con il proprio specialista di fiducia, che saprà valutare la condizione di salute complessiva e indicare il trattamento più adatto.
In questo caso, così come in generale quando si ha a che fare con le gengive gonfie, la prevenzione e la cura quotidiana sono fondamentali.
Le raccomandazioni da tenere presente, sia durante la fase acuta della gengivite che durante tutti i nove mesi della gravidanza, hanno a che fare con buone pratiche di igiene orale, e sono:
South_agency/gettyimages.it
In generale, nel periodo della gravidanza e anche dell’allattamento, è molto importante prendersi cura della propria salute orale. Le indicazioni da tenere presente, raccolte nelle “Raccomandazioni per la promozione della salute orale in età perinatale” a cura del Ministero della Salute, sono accortezze che consentono di non alimentare la proliferazione batterica nella zona gengivale, così da preservare la salute di denti e gengive.
È quindi importante mangiare poco e spesso, bere molto, utilizzare spazzolini da denti delicati e dentifrici non abrasivi e, in caso di episodi di vomito dovuto alle nausee gravidiche, sciacquare la bocca accuratamente sciogliendo nell’acqua un cucchiaino di bicarbonato.
Come abbiamo visto, è poi fondamentale effettuare check up periodici dal dentista: a tal proposito, può essere utile sapere che esistono polizze come Dentista di UniSalute, che offre prestazioni per trattamenti e controlli a tariffe agevolate in numerose strutture convenzionate. Una soluzione di questo tipo può essere un valido alleato in gravidanza così come in altre fasi della vita.
E voi, avete mai sofferto di gengive gonfie durante i nove mesi? Come avete risolto questo problema?
Fonti
salute.gov.it
gengive.org
L’articolo Gengive gonfie in gravidanza: perché succede e cosa fare? sembra essere il primo su InSalute.
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