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Le contratture muscolari sono tra le lesioni più frequenti che interessano gli sportivi. A differenza di ciò che accade quando si verifica uno stiramento o uno strappo, il tessuto muscolare non si rompe, e ciò rende possibile trattare abbastanza facilmente questo disturbo, che però può essere molto fastidioso. Infatti, come accade in caso di crampi, una contrattura può provocare molto dolore ed impedire il proseguimento dell’attività in corso: proprio per questo è importante conoscere i sintomi e cause delle contratture muscolari, e sapere come evitarle e come intervenire.
Una contrattura muscolare è uno spasmo involontario del muscolo scheletrico – ovvero quello collegato alle ossa – che ha origine da un’infiammazione, e può colpire uno o più muscoli. Ciò significa che, a seguito di un trauma o di un processo infiammatorio che colpisce questi tessuti, essi si irrigidiscono, provocando dolore e difficoltà nel movimento.
Un fastidio in un punto localizzato potrebbe dunque già segnalare una contrattura, tuttavia sono anche altri i sintomi specifici che possono farci capire quando è in atto uno spasmo muscolare:

Chi pratica sport potrebbe trovarsi davanti a un problema di questo tipo per diversi motivi che alterano il fenomeno della vascolarizzazione – ovvero l’apporto del flusso sanguigno – nel muscolo. È infatti la corretta circolazione del sangue che permette al muscolo di essere funzionale e vitale: se questa condizione viene a mancare, il muscolo ne può risentire.
Vediamo insieme le più frequenti cause per cui può verificarsi questa situazione.
Se non si è attrezzati con il giusto abbigliamento tecnico, fare sport all’aperto in inverno può provocare una contrattura muscolare. Il freddo, infatti, rallenta la circolazione sanguigna, e quindi i muscoli sono meno irrorati dal sangue: questo può provocare un raffreddamento che porta alla contrattura.
Se il muscolo è “freddo” e viene sottoposto a uno sforzo senza prima aver aumentato l’apporto di sangue al tessuto, può subire un trauma, e rimanere quindi contratto.
Può trattarsi per esempio di un sollevamento, o di un movimento particolarmente intenso: come detto precedentemente, la conseguenza può essere un irrigidimento del muscolo.
Chi soffre di patologie o problematiche di salute che riguardano una cattiva circolazione, può andare incontro a contratture praticando attività fisica.

Per evitare questo problema quando si pratica sport, è utile tenere a mente una serie di accorgimenti che hanno l’obiettivo di mantenere i nostri muscoli sani ed elastici, e quindi in grado di sostenere gli sforzi.
Questa pratica prima di iniziare l’attività fisica è fondamentale: consentirà ai nostri muscoli di essere “caldi”, ovvero ben irrorati di sangue, quando verranno sottoposti a uno sforzo maggiore.
Nella fase di riscaldamento, può essere inoltre utile massaggiare il muscolo.
È molto importante, specialmente se si pratica sport all’aperto e durante i mesi invernali. Come detto, infatti, il freddo è tra le più frequenti cause di contratture muscolari: se per esempio si corre anche in inverno, oppure si ciaspola sulla neve, bisognerà prestare grande importanza alla tenuta tecnica.
Se siamo atleti esperti e allenati, potremo svolgere discipline varie, dove sono necessarie prestanza e tonicità muscolare elevata, come ad esempio l’acroyoga o il crossfit; in caso contrario, è meglio partire da attività più soft, come lo yoga, il pilates o la ginnastica dolce.
Qualunque sia la disciplina scelta, sarà sempre importante praticarla sotto la guida di un insegnante qualificato, che potrà indicare l’intensità più adatta. Da non dimenticare poi una corretta alimentazione: la dieta mediterranea, da questo punto di vista, garantisce al nostro fisico tutti i principali nutrienti di cui il corpo ha bisogno. Se l’attività sportiva che pratichiamo è poi particolarmente intensa, o si tratta di agonismo, consigliamo di rivolgersi a uno specialista, per avere indicazioni chiare e seguire una dieta su misura.
Per tenere il nostro corpo in allenamento e i muscoli tonici, ciò che può fare la differenza è sicuramente la costanza nel praticare gli esercizi, anche di lieve intensità.

Per trattare una contrattura muscolare ci sono diversi rimedi: quale sia il migliore dipende dall’entità dello spasmo, dalla sua localizzazione e anche dalle condizioni generali di salute dello sportivo. Per essere sicuri è fondamentale confrontarsi con un fisioterapista, che saprà dare le indicazioni opportune. In generale, i principali trattamenti consigliati sono:
Come abbiamo accennato, nonostante gli accorgimenti che si possono adottare, chi pratica sport può incorrere in questo tipo di contratture. Pur non presentando un quadro grave né pericoloso, è fondamentale intervenire il prima possibile per riportare il muscolo al suo stato di benessere, anche per poter ricominciare a svolgere attività sportiva.Proprio per questo è utile sapere che ci sono polizze assicurative pensate appositamente per chi pratica sport con regolarità, come Fisioterapia di UniSalute, che permette di accedere a numerose prestazioni terapeutiche con tempistiche e costi agevolati.
Eravate a conoscenza di questa opportunità?
Fonti
simse.org
paginemediche.it
humanitas.it
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